Licenziato dall'Aes, nuovo sit-in per Abate

Pubblicato il da Roberta Salzano

Nuovo sit-in di protesta davanti alla sede del comune di Angri. Giovedì mattina, Raffaele Abate, il disoccupato 39enne che una settimana fa ha presidiato gli uffici di palazzo di città, è tornato a far sentire la sua voce. Intorno alle 8.30 è giunto davanti alla sede dell'ente in piazza Crocifisso e ha affisso dei manifesti sul muro di cinta per raccontare la sua storia; dopo l'incendio che ha interessato il container dove abitava con la moglie e il figlio a fondo Rosa Rosa, a settembre è stato trasferito in una struttura alberghiera in via Del Monte.

Ma Raffaele, lasciato dalla moglie e con un figlio in affidamento, è tornato a rivendicare il suo diritto alla casa e a un lavoro, dopo essere stato licenziato dall'Angri Eco Servizi. Sul posto sono giunti carabinieri e polizia locale che hanno invitato l'uomo ad allontanarsi e a rimuovere i manifesti. «Il Comune non è un ufficio di collocamento - ha spiegato il sindaco Pasquale Mauri - oltre a un contributo di mille euro, lo abbiamo ospitato per tre mesi in una struttura alberghiera, ma oggi non possiamo fare più nulla».

Fonte: Il Mattino di Salerno del 27 marzo 2015

Raffaele Abate

Raffaele Abate

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