Mauri traccia il bilancio e propone un regolamento ''etico''. Opuscolo informativo realizzato con fondi comunali

Pubblicato il da Roberta Salzano

«Abbiamo avuto poco tempo per comunicare quanto di buono fatto in questi anni - ha esordito così il sindaco Pasquale Mauri alla conferenza di fine mandato, che si è svolta ieri mattina al Comune - Nel 2010 mi sono impegnato a portare la normalità ad Angri e sono l'unico sindaco uscente a riproporsi, grazie alla mia capacità di mantenere unita la compagine di governo. Nella mia giunta coloro che hanno proposto scambi del tipo: ''Ti sosteniamo in cambio di…'' sono stati immediatamente allontanati».

Attualmente i costi della comunicazione si aggirano intorno ai 30mila euro annui tra convenzioni televisive, reportage fotografici, rassegna stampa e portavoce.

Risanamento dell'Aes, realizzazione di parchi gioco, reperimento di risorse per il recupero del rione Alfano, della ex biblioteca in via Incoronati e per l'efficientamento energetico degli edifici di proprietà del Comune sono stati alcuni dei temi affrontati dal primo cittadino nel corso della conferenza stampa. Non è mancato poi un riferimento ai lavori di rimozione dell'amianto nelle aree occupate dai prefabbricati leggeri, per i quali saranno utilizzati 600mila euro di fondi residui della legge 219/1981. «In questi giorni si sono fatte tante polemiche - ha detto Mauri - riguardo il piano industriale elaborato dalla ditta che si è aggiudicata i lavori; l'Asl non ha dato subito l'ok perché l'azienda ha presentato un unico piano industriale, dovendo smaltire anche l’ultimo container rimasto in via Niglio. Ma ora è tutto risolto».

In realtà, come confermato la scorsa settimana dal responsabile del dipartimento Igiene e medicina del lavoro, l'Asl di Salerno non ha dato immediatamente parere favorevole al piano industriale, presentato dall'azienda, perché andava integrato con l'analisi dei materiali, la certificazione che il laboratorio che effettuerà gli esami risulta accreditato e il pagamento dei diritti sanitari. Così i lavori annunciati in pompa magna lo scorso 26 febbraio, a fondo Caiazzo cominceranno «entro maggio».

«Sono stato l'unico candidato a presentare un opuscolo informativo per illustrare ai cittadini quanto fatto in questi cinque anni - ha avvertito Mauri in chiusura dei lavori - Un impegno che intendiamo proseguire se come ci auguriamo saremo riconfermati al primo turno. Resta solo da chiarire la forbice dei consensi: 60/80% ». I costi dell'opuscolo informativo composto da 36 pagine, in distribuzione da lunedì, ammontano a 1.800 euro attinti dai fondi comunali «per attività istituzionale».

Infine l'annuncio: «Nei prossimi giorni presenterò un regolamento etico, che sottoporrò anche alle altre coalizioni, al quale dovranno attenersi tutti i miei candidati, invitandoli ad avere un comportamento corretto soprattutto sui social network: è giusto che i giornalisti facciano i giornalisti, rispettando il codice deontologico, ma i politici devono fare i politici nel reciproco rispetto dei ruoli. In caso contrario sono fuori dal sistema».

Un cambio di rotta a pochi giorni dalla scadenza del mandato elettorale, per cancellare con un solo colpo una legislatura contrassegnata da illazioni, attacchi personali - reiterati anche in consiglio comunale - in nome della propria verità, pressioni e smentite ad personam.

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Un momento della conferenza stampa

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