Tangenti Ischia, il pentito Iovine: ''Anche i Casalesi nella Concordia''

Pubblicato il

ll boss dei Casalesi, Michele Zagaria, "tramite dei prestanomi era entrato nella Cpl Concordia, acquisendone delle quote societarie". E' quanto ipotizza il boss pentito Antonio Iovine, in un interrogatorio reso al pm Woodcock nel settembre dello scorso anno. Il verbale è negli atti dell'inchiesta sulle tangenti, per l'appalto ottenuto dalla coop a Ischia, inchiesta che ha portato all'arresto del sindaco dell'isola, Giuseppe Ferrandino.

Secondo il pentito a favorire questo presunto legame con la Concordia sarebbe stato l'imprenditore Antonio Piccolo, ritenuto legato a Zagaria: "Piccolo disse espressamente che la Concordia aveva interesse a espandere i suoi affari nel territorio casalese e che dunque ci potevano essere soldi per tutti". Nello specifico, la camorra sarebbe riuscita a infilarsi nell'affare della metanizzazione del territorio campano, attraverso una serie di subappalti, intestati a società riconducibili appunto a Piccolo, ma anche attraverso la cessione di quote societarie della Concordia.

Tangenti Ischia, il pentito Iovine: ''Anche i Casalesi nella Concordia''

Con tag Cronaca

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post