Sacchetto selvaggio, controlli ko: la denuncia dei residenti

Pubblicato il da Roberta Salzano

Cumuli di rifiuti in via Cupa Mastrogennaro. A denunciare il degrado i residenti del quartiere, che hanno sollecitato l'intervento degli operatori dell'Angri Eco Servizi. Su terriccio, sacchetti di immondizia e sfalci di potatura campeggia un cartello con scritto: «Chi abbandona i rifiuti oltre a essere incivile è tre volte coglione». Poi in tre punti si invitano i cittadini a depositare i sacchetti nei contenitori per la raccolta differenziata, a evitare ulteriori sprechi connessi al pagamento della Tari e a riciclare correttamente, per vivere in un ambiente più salutare. Situazione analoga si registra a fondo Messina, dove su un lotto di proprietà del Comune, acquistato da un privato, insistono da circa un anno arbusti ed erbacce rimossi dal piazzale del vecchio plesso del liceo scientifico La Mura e dall'area adiacente, in occasione dell'inagurazione di via Generale Gennaro Niglio.

Nell'alveo Sant'Alfonso, invece, durante un sopralluogo congiunto i Noe di Salerno e i tecnici dell'Arpac hanno scoperto rifiuti edili interrati in cinque distinti scavi, realizzati su un'area di proprietà dell'ente di piazza Crocifisso. In quella circostanza è stato denunciato il legale rappresentante della D'Ed.Mer, al quale con ordinanza sindacale, è stato intimato di presentare entro trenta giorni un piano di lavoro, per procedere alla rimozione, allo smaltimento in discarica e alla bonifica del sito dai rifiuti. Ma a oggi i lavori non sono ancora decollati; erba incolta e materiali di varia natura sono spesso dati alle fiamme, per essere smaltiti più velocemente. I controlli scarseggiano mentre gli interventi di bonifica di competenza della Regione sono fermi al palo.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 15 agosto 2015

Via Cupa Mastrogennaro

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