Nuovo raid sacrilego nella cappella di San Giuda

Pubblicato il da Roberta Salzano

Ennesimo furto nella cappella di San Giuda Taddeo. Ieri mattina ignoti si sono introdotti all'interno della chiesa in via Incoronati e hanno rubato il medaglione con l'effigie di Gesù, che il santo porta al petto, hanno divelto due angeli e cercato di rubare il bambino dell'angelo custode. Si tratta del secondo episodio nel giro di un anno. A fare la scoperta al momento della chiusura, il presidente della compagnia dei cavalieri Gennaro Duro, che come ogni mattina aveva aperto le porte della chiesa ai fedeli. «Oltre ad aver rubato il medaglione con l'immagine di Gesù hanno fatto solo danni - ha spiegato il presidente Duro - Due angeli sono stati divelti dal capo altare, ho raccolti i pezzi poco prima della chiusura della chiesa, per vedere di mettere in sesto le due statue». Sul posto sono giunti anche i carabinieri della locale stazione, che dopo un sopralluogo hanno relazionato sull'accaduto.

A dicembre dell'anno scorso, invece, nel giorno dell'antivigilia di Natale è stata rubata la statua della madonnina dal piedistallo dove giaceva da circa un ventennio. Al suo posto - avvolti in un sacchetto - furono posizionate le statue di Sant'Antonio e San Giuseppe. La chiesa, intitolata a San Giuda Taddeo apostolo, è stata costruita intorno al 1600, nel 1700 è stata trasformata nella cappella gentilizia della famiglia Coronati e solo nel 1991 è stata riaperta al culto. Una lunga chiusura, che ha consentito di salvaguardare l'impianto architettonico, l'altare e la balaustra situati sulla parete di fondo. Al suo interno è custodita la statua del santo, invocato insieme a Santa Rita da Cascia come il protettore dei casi disperati al quale rendono omaggio greci, armeni e copti. Le sue reliquie sono venerate a Reims e a Tolouse, in Francia. La chiesa latina fa risalire al 28 ottobre la festa del santo, anche se è ancora difficile ricostruire l'origine del culto di Giuda Taddaios (l'apostolo generoso). In quella data la statua viene trasportata dalla compagnia dei cavalieri, dalla cappella di via Incoronati alla collegiata di San Giovanni Battista, per la messa solenne che quest'anno si svolgerà domenica sera. Seguirà la processione per le strade del centro fino al rientro in cappella.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 29 ottobre 2015

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