Aereo caduto in Sinai si è spaccato in volo. Terrorismo non escluso

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Si è spaccato in volo l'Airbus A321-200 della compagnia russa Kogalymavia, precipitato sabato mattina nel Sinai uccidendo tutte le 224 persone a bordo. Su questo non hanno dubbi le autorità dell'aviazione civile russa, il che non esclude possa essersi trattato di un attentato, anche se l'ipotesi al momento viene considerata improbabile. La maggior parte degli esperti che, con grande prudenza in attesa dei risultati dell'esame delle due scatole nere, si sono espressi in queste ore, ipotizza un cedimento strutturale dell'Airbus, seguito da una violenta depressurizzazione che avrebbe fatto precipitare improvvisamente l'aereo. Le uniche voci discordanti sono quella di un esperto britannico citato dalla Bbc secondo cui potrebbe invece trattarsi di un'esplosione a bordo, e di un esperto russo, che cita due ipotesi: una bomba nella stiva o un corto circuito che ha provocato un incendio e spento i motori.

Aereo caduto in Sinai si è spaccato in volo. Terrorismo non escluso

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