Bene confiscato al boss usato come parcheggio privato

Pubblicato il da Roberta Salzano

Bene confiscato alla camorra al servizio di una nota attività commerciale. È quanto si verifica da giorni in via Satriano ad Angri dove l'area, trasformata da deposito di inerti a parcheggio, viene utilizzata da residenti, parenti e amici del titolare di un locale adiacente, per posteggiare le loro auto. Muniti di chiavi aprono il cancello di ingresso - installato a settembre del 2013 per limitare gli sversamenti illeciti di rifiuti - e si introducono all'interno a tutte le ore del giorno e della notte. A fare l'amara scoperta alcuni tecnici del Comune, che avrebbero dovuto effettuare un sopralluogo all'interno dell'area per verificare lo stato dei luoghi, ma non hanno rinvenuto le chiavi d'accesso.

Fallito il tentativo di destinare il bene ad attività sociali, partecipando al bando indetto dal ministero degli Interni, a luglio del 2014 l'ex giunta Mauri ha deciso che fosse adibito a parcheggio gratuito, affidando l'apertura e la chiusura della struttura ai volontari della protezione civile. Un provvedimento, che in assenza di controlli ha trasformato il bene confiscato in un parcheggio a uso e consumo di un privato e di alcuni fortunati del quartiere mentre si sono perse le tracce dei volontari della protezione civile. Restano invece i disagi arrecati alla circolazione nell'arteria ad alta densità veicolare e nella trasversa adiacente dove è facile imbattersi in macchine parcheggiate su entrambi i lati della carreggiata, in divieto di sosta, in curva, sugli stop e perfino in doppia fila.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 12 novembre 2015

 

Bene confiscato al boss usato come parcheggio privato

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