Falso in atto pubblico, chiesto il rinvio a giudizio per De Luca

Pubblicato il

Nuova richiesta di rinvio a giudizio per il governatore Vincenzo De Luca. Il reato contestato è falso in atto pubblico per aver approvato, quando era sindaco di Salerno, insieme alla sua giunta, la variante urbanistica da otto milioni di euro per la realizzazione di piazza della Libertà, una delle opere sulle quali De Luca aveva puntato per dare un nuovo volto alla sua città.

Con lui risultano indagati anche altre ventisei persone tra le quali l’intera giunta comunale (tra cui Eva Avossa, Gerardo Calabrese, Alfonso Buonaiuto, Augusto De Pascale, Domenico De Maio, Ermanno Guerra) e altri amministratori che siedono oggi in consiglio regionale. Si tratta del presidente della commissione trasporti Luca Cascone; quello della commissione bilancio Franco Picarone; del segretario dell’ufficio di presidenza Vincenzo Maraio e del consigliere regionale Aniello Fiore, tutti eletti alle ultime regionali nelle liste collegate a De Luca.

Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca

Con tag Cronaca

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post