Messina, Dia sospende dirigenti e dipendenti Autostrade Sicilia

Pubblicato il

La Direzione investigativa antimafia di Messina e Catania ha eseguito 12 misure cautelari, che prevedono la sospensione dalla professione, nei confronti di dodici tra dirigenti e dipendenti del Consorzio per le Autostrade siciliane (Cas). I reati ipotizzati dal gip, che ha emesso l'ordinanza su richiesta della Procura, sono a vario titolo falso, abuso d'ufficio e truffa. Le indagini sono durate circa due anni, una cinquantina gli indagati. 

Al centro delle indagini della Dia di Catania, coordinate dal procuratore aggiunto di Messina, Sebastiano Ardita, ci sarebbe la percentuale di circa il 2% che spetta per legge a chi segue appalti pubblici, pagata alla fine dei lavori. Secondo l'accusa molti progetti per cui sarebbero stati incassati i soldi non sarebbero stati conclusi o, addirittura, neppure esistiti. Il danno per il Consorzio in due anni è stato stimato in oltre un milione di euro. C'è anche un sindaco di un Comune della fascia tirrenica del Messinese tra i 12 dipendenti del Consorzio, per le autostrade siciliane, destinatari del provvedimento di sospensione dall'incarico svolto all'interno del Cas. Il provvedimento riguarda la professione e non il suo ruolo di amministratore pubblico, estraneo all'inchiesta.

Messina, Dia sospende dirigenti e dipendenti Autostrade Sicilia

Con tag Cronaca

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post