Omicidio Alatri, terzo fermo per la morte di Emanuele Morganti

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Terzo fermo per l'omicidio di Emanuele Morganti, il ventenne ucciso a calci e pugni fuori da un locale di Alatri il 26 marzo. Si tratta del 24enne Michel Fortuna. Fortuna, già indagato per la morte di Morganti, è stato fermato a casa di parenti a Frosinone. Per l'omicidio erano già finiti in carcere i fratellastri Mario Castagnacci e Paolo Palmisani. Secondo il procuratore Giuseppe De Falco, che coordina l'inchiesta sull'uccisione di Emanuele Morganti, Fortuna sarebbe molto pericoloso e avrebbe avuto un ruolo attivo nelle fasi dell'aggressione. Il decreto di fermo si è reso dunque necessario per "prevenire la fuga ed evitare l'inquinamento delle prove".

Tutti gli otto indagati, in carcere sono tre per il momento, sono accusati di omicidio volontario aggravato dai futili motivi: il padre di Castagnacci, Franco, e i quattro buttafuori del Mirò Music Club, Manuel Capoccetta, Damiano Bruni, Pjetri Xhemal e Michael Ciotoli. I vigilantes avrebbero pestato Emanuele prima dentro e poi all'esterno del locale, usando anche un manganello. Fortuna potrebbe essere la persona indicata da due testimoni come "Michel l'albanese", che avrebbe a sua volta preso parte alla caccia all'uomo.

Emanuele Morganti

Emanuele Morganti

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