L'area confiscata ai clan diventa parking, ma restano i disagi

Pubblicato il da Roberta Salzano

Il bene confiscato nel 2008 alla camorra in via Satriano diventa parcheggio pubblico a pagamento h24, dopo che è sfumato il finanziamento da un milione e 400 mila euro per realizzare la sede della protezione civile. A un mese dalla decisione dell'assessore al patrimonio, Caterina Barba, di affidarne la gestione all'Angri Eco Servizi, sono state installate strisce blu e predisposti parcometri.

Per il sindaco Cosimo Ferraioli «l'utilizzo del bene è stato collocato nella piena legalità e disponibilità della comunità». Eppure il parcheggio, gestito fino a poco tempo fa dai vecchi proprietari e ancora sprovvisto di illuminazione, continua a essere scarsamente utilizzato come accade per l'area di fondo Caiazzo. Fatta eccezione in quest'ultimo caso per i giorni dei festeggiamenti patronali, che hanno visto il parcheggio a ridosso dello stadio Novi colmo di auto. Ma nessuna ha pagato il ticket.

I disagi quindi restano, tra auto parcheggiate in curva, sullo stop e in doppia fila senza distinzione tra giorni feriali e weekend. Copione analogo in località Parco Amore dove i clienti delle attività continuano a sottrarre posti auto ai residenti, occupando entrambi i lati della carreggiata rendendo difficoltoso il transito.

Il Mattino di Salerno del 26 giugno 2018

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