Sequestro al cimitero, il dirigente sott'inchiesta

Pubblicato il da Roberta Salzano

Sequestro al cimitero; la procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo di inchiesta contro il responsabile del settore promozione, sviluppo e gestione territoriale nominato a marzo con decreto sindacale. Ovvero tre mesi prima, che scattasse il blitz dei carabinieri della locale stazione che ha determinato il sequestro dei porticati perché pericolanti, della sala autoptica e di quella destinata ai necrofori perché in precarie condizioni igienico-sanitarie. Ieri mattina il commissario prefettizio Alessandro Valeri ha dato il via libera alla nomina dei legali esterni, che dovranno difendere il responsabile del cimitero in giudizio. 

Contestualmente l'avvocato del Comune è stato incaricato di chiedere la revoca delle aree oggetto di sequestro preventivo. L'istanza era stata in prima battuta respinta dal gip perché l'organismo legittimato a richiederla è l'ente. Obiettivo superare l'empasse al cimitero dove da oltre un mese le esumazioni sono ferme al palo. Una situazione di degrado alla quale si è giunti in seguito alla mancata esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria, dopo il rifacimento nel 2017 del criptoportico per il quale l'amministrazione Ferraioli ha investito 100mila euro. 
 
Il Mattino di Salerno del 26 luglio 2019
Sequestro al cimitero, il dirigente sott'inchiesta

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