Beni confiscati alla camorra, usi impropri: scatta l'esposto

Pubblicato il da Roberta Salzano

Beni confiscati alla camorra utilizzati impropriamente da associazioni alle quali è scaduto il contratto di comodato. È questo il senso di quanto denunciato due giorni fa al commissario prefettizio, Alessandro Valeri, dal consigliere di maggioranza Giuseppe del Sorbo. Sotto la lente è finito l'immobile di via Madonna delle Grazie, che continua a ospitare dal 2001 l'associazione il Ponte, destinataria di un provvedimento di revoca a febbraio per la scadenza del contratto. E l'intercomunale, a oggi non ancora formalmente costituita e con la quale l'ente non ha sottoscritto nessun contratto. Ancora da assegnare alla pubblica assistenza gli spazi nel fabbricato di via Stabia, che ospita la protezione civile, mentre la Croce Rossa con l'inizio dei lavori nell'ex primo circolo didattico è in attesa di una sede. 

<<Pensare di poter gestire tali strutture come beni di proprietà, arrogandosi il diritto di decidere chi e quando può utilizzarle sarebbe grave e soprattutto illegale - ha detto Del Sorbo - Ho più volte acceso i riflettori sui beni confiscati presenti in città, al fine di garantire massima trasparenza sul loro utilizzo. Stranamente, chi a parole mostra particolare sensibilità rispetto a determinate tematiche e si fa difensore della legge ha fatto orecchie da mercante senza mai voler trattare seriamente la questione. Nei mesi scorsi la polizia locale ha provveduto a verificare lo stato di tutti i beni, che possono essere affidati ad associazioni>>.
 
Il Mattino di Salerno del 25 agosto 2019
 
Beni confiscati alla camorra, usi impropri: scatta l'esposto

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