Merce esposta nelle strade, inutili i verbali e i controlli

Pubblicato il da Roberta Salzano

Occupazione abusiva di suolo pubblico; dopo la raffica di controlli effettuati a maggio dalla polizia locale e dal personale del distretto sanitario 61, non tutti gli esercenti hanno regolarizzato la loro posizione. Col risultato che merce e altri materiali continuano a invadere strade, piazze e marciapiedi impedendo il transito dei pedoni. Una situazione, che inoltre disattende gli standard per l'igiene degli alimenti, oggetto di ripetute verifiche. Ma i furbetti continuano ad agire indisturbati. Come accade in via Nazionale, piazza Annunziata, via Amendola, piazza Trivio e piazza Sorrento. Dove dopo il provvedimento di chiusura emesso a marzo dell'anno scorso dal Comune nei confronti del titolare del mercatino di ortofrutta e il sequestro di merce effettuato a marzo dai carabinieri, su disposizione della procura della Repubblica di Nocera Inferiore, nulla è stato fatto dai proprietari per ripristinare lo stato dei luoghi e sgomberare la piazza. Agli esercenti Asl e polizia locale hanno concesso venti giorni per regolarizzare la loro posizione. Al termine dei quali alcuni sono rientrati e si sono muniti di tendoni in plastica per proteggere gli alimenti esposti all'esterno delle loro attività. Altri invece continuano a occupare suolo pubblico, esponendo i prodotti a intemperie e gas di scarico. 
 
LE DISPARITÀ
 
E di questi sono qualcuno è stato sanzionato nell'ultima tranche di accertamenti. Sotto la lente non sono finite solo attività che vendono prodotti ortofrutticoli, ma anche pescherie, ingrossi e rivendite di auto ed elettrodomestici che utilizzano i marciapiedi come vetrine mobili. Il caso clou si registra da mesi lungo la Statale 18. Disparità di trattamento, che oltre a inasprire gli animi tra i destinatari dei controlli, trasformano la città in terra di nessuno. 
 
Il Mattino di Salerno del 4 settembre 2019
 
 
 
 
In foto piazza Sorrento

In foto piazza Sorrento

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