Roghi tossici in periferia, residenti barricati in casa

Pubblicato il da Roberta Salzano

Roghi tossici, è allarme nell'area pedemontana dove da settimane alle prime luci dell'alba sono ben visibili nuvole di fumo maleodorante. Non si tratta solo della pulizia dei fondi agricoli, possibile dalle 22 alle alle 6 come prevede l'ordinanza sindacale. Ma di roghi di materiali di varia natura, tra i quali plastica, che dalle 4 alle 6 del mattino mettono sotto assedio le periferie nord e sud di Angri. Una situazione, che costringe i cittadini a barricarsi in casa per l'aria irrespirabile e che non risparmia nemmeno la fascia che costeggia il depuratore e la zona industriale. Fenomeni che continuano a ripetersi, purtroppo, tra l'assenza di controlli
 
A luglio del 2017 il Comune ha sottoscritto un protocollo di intesa con la Sma Campania, con l'intento di rafforzare il programma di protezione ambientale. Poi ad aprile dell'anno scorso alla società della Regione, impegnata in attività di monitoraggio e prevenzione degli incendi boschivi, sono stati affidati in concessione i locali attigui allo stadio Novi. Nel contratto di comodato della durata di cinque anni, sottoscritto ad aprile dell'anno scorso con l'ufficio patrimonio dell'ente, è stato specificato che è compito della Sma Campania occuparsi della manutenzione del verde e della pulizia del campo sportivo. 
 
IL PARADOSSO 
 
Con l'affidamento in concessione dello stadio a un'associazione sportiva per diciotto anni, è venuta meno la finalità del comodato. E alla Sma non sono stati assegnati altri compiti. Col risultato, che la convenzione risulta disattesa, le attività di supporto all'Angri Eco Servizi nella pulizia delle aree verdi sono ferme al palo da mesi insieme alle attività di prevenzione, che la società avrebbe dovuto svolgere. Mentre la sede continua a essere utilizzata.
 
Il Mattino di Salerno del 21 settembre 2019
Roghi tossici in periferia, residenti barricati in casa

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