Beni confiscati ai clan, assegnazioni bloccate

Pubblicato il da Roberta Salzano

Beni confiscati alla camorra ad Angri; ferme al palo le procedure per l'assegnazione degli immobili alle associazioni. È questo il caso del fabbricato in via Stabia, da destinare alla protezione civile.
L'ex amministrazione Ferraioli ha aderito alla manifestazione di interesse dell'Agenzia Nazionale per i beni confiscati e ha deciso, che il fabbricato che si estende su due livelli avrebbe ospitato la sede della protezione civile, dopo che è sfumato il finanziamento da un milione e 400mila euro per l'area parcheggio di via Satriano. Ma dallo scorso febbraio la predisposizione degli atti da parte dell'ufficio patrimonio è ko e devono essere pubblicati avvisi pubblici per affidare in concessione altri dodici beni.
 
Stessa sorte per l'immobile di via Madonna delle Grazie. Due mesi fa il commissario straordinario Valeri ha eseguito la procedura di revoca, avviata a febbraio per scadenza del contratto all'associazione Il Ponte e all'intercomunale. Ora si attende la pubblicazione del nuovo bando per l'assegnazione dell'immobile. A complicare il quadro dopo lo scioglimento del Comune, i decreti di nomina dei responsabili di settore tutti decaduti e a lavoro in regime di proroga. 
 
IL QUESITO
 
Finora il commissario straordinario Valeri ha riconfermato la responsabile dei servizi finanziari e nominato il nuovo capo dei servizi sociali. Mentre gli altri settori non sono stato interessati da riconferme o cambi. Da sciogliere, infine il nodo del settore entrate, alla guida del quale è stato nominato un funzionario di fiducia di Ferraioli, sul quale pende un'indagine della Corte dei Conti. Sull'argomento Valeri ha presentato un quesito al ministero dell'Interno.
 
Il Mattino di Salerno del 1 novembre 2019
Beni confiscati ai clan, assegnazioni bloccate

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