Due strade in balia dei Tir, i residenti: sos inascoltati

Pubblicato il da Roberta Salzano

Sono rimaste inascoltate le istanze degli abitanti dell'area pedemontana, che un mese fa hanno scritto al commissario straordinario Valeri e alla polizia locale, per chiedere lo stop al transito dei mezzi pesanti in via Baden Powell e via Niglio, deciso dal comando. E il ripristino degli attraversamenti pedonali rialzati, installati dall'ex amministrazione Mauri nel 2014. Obiettivo: salvaguardare la pubblica e privata incolumità, in un quartiere a destinazione residenziale con parco giochi, campo di calcetto e scuole. Ai mezzi pesanti si aggiunge l'andirivieni di veicoli che non rispettano i limiti di velocità. 

Una situazione, denunciata a giugno ma senza risultati. Nel mirino l'ordinanza dello scorso febbraio, che prevede la deviazione dei tir provenienti da Sant'Antonio Abate verso le due arterie, per evitare il doppio senso di circolazione all'imbocco di via Satriano. Dove però continuano i problemi alla viabilità, a causa dei veicoli in sosta su entrambi i lati della carreggiata, nei pressi delle attività commerciali, in curva, sugli stop e in doppia fila. Disagi che continuano nonostante l'attivazione da parte dell'ex amministrazione Ferraioli di un parcheggio h24 in via Satriano, tutt'ora inutilizzato. Tra il 2017 e il 2018 Ferraioli ha dato il via libera al montaggio di dissuasori di velocità, prima davanti alle scuole, poi in altri quartieri per un costo di 60mila euro. Ma molte aree sono rimaste scoperte. Divieto di transito per i tir violato anche nei pressi del sottopasso ferroviario, in località Parco Amore, in via Delle Fontane e lungo il cavalcavia che collega Angri a Scafati. Interi quartieri residenziali sono assediati dal transito dei mezzi pesanti.
 
Altra nota dolente è lo sversamento fuori orario dei rifiuti. Gli operatori dell'Angri Eco Servizi hanno multato una ditta edile di Sant'Antonio Abate, della quale sono stati rinvenuti sacchi contenenti scarti edili in via Niglio; da mesi i controlli della polizia locale si sono arenati, dando via libera ai furbetti. A complicare la situazione i roghi di materiali di varia natura, che alle prime luci dell'alba e la sera rendono l'aria irrespirabile. Sullo sfondo la convenzione tra il Comune e la Sma Campania, che include prevenzione e monitoraggio degli incendi boschivi, ko da mesi.
 
Il Mattino di Salerno del 2 novembre 2019
 
Due strade in balia dei Tir, i residenti: sos inascoltati

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