Abusivismo edilizio, una piaga sociale: scattano denunce e sigilli

Pubblicato il da Roberta Salzano

Accertamenti degli agenti della polizia locale insieme agli operatori della vigilanza urbanistica del Comune sono stati effettuati in via Santa Maria. Dove sono stati riscontrati lavori di ampliamento senza autorizzazione ed è stato effettuato il cambio di destinazione d'uso di una superficie non residenziale. Nei confronti del proprietario la responsabile dell'ufficio tecnico dell'ente di piazza Crocifisso ha emanato un'ordinanza di sospensione opere edili perché abusive. 
 
Caso analogo si è registrato in via delle Fontane dove i caschi bianchi hanno scoperto un manufatto in ferro costruito al posto di un precedente gazebo abusivo. Dalle verifiche è inoltre emersa una diversa distribuzione degli spazi interni e opere edili che hanno riguardato manufatti esterni già oggetto di accertamento da parte della polizia locale perché abusivi. Tra questi una piscina nella zona nord e una tettoia sequestrati. Denunciati il proprietario e il responsabile dell'abuso nei confronti dei quali è scattata la sospensione immediata degli interventi. Ordinato il ripristino dello stato dei luoghi entro novanta giorni.
 
L'EMERGENZA
L'abusivismo edilizio costituisce per l'ente un vero e proprio nervo scoperto. Si interviene solo su segnalazione e l'impossibilità di garantire controlli capillari sul territorio a causa della carenza di personale e delle difficoltà a seguire la tempistica dei procedimenti avviati, consente ai furbetti di agire indisturbati. Soprattutto nelle aree periferiche e a ridosso della zona industriale. A cui si riferiscono la maggioranza dei provvedimenti emanati.
 
Il Mattino di Salerno del 30 maggio 2021
Abusivismo edilizio, una piaga sociale: scattano denunce e sigilli

Con tag Geolocal

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post