Sottopasso ferroviario, è polemica: gli enti rifiutano le responsabilità

Pubblicato il da Roberta Salzano

Sottopasso ferroviario; dopo le criticità sollevate con un report dal Genio Civile, il settore lavori pubblici ha declinato ogni responsabilità. Nella nota è stato inoltre specificato, che l'amministrazione è esonerata da ogni responsabilità verso terzi per danni a persone e cose. Eppure il tratto di strada che collega Corso Vittorio Emanuele a via Nazionale, inaugurato a giugno del 2018, è stato consegnato sotto riserva da Rete Ferroviaria all'ente di piazza Crocifisso. Una condizione che demanda al Comune la vigilanza sulle problematiche che si registrano lungo il tratto e a Rfi la loro soluzione.

 
Eppure questo non accade. Da oltre un mese nonostante le segnalazioni dei residenti il semaforo, che deve indicare agli utenti di non attraversare in caso di piogge è spento, la segnaletica è stata divelta e non ancora ripristinata. Mentre all'altezza del sottopasso sono comparse lungo entrambi i lati della carreggiata infiltrazioni d'acqua. Forse causate da lavori non eseguiti a regola d'arte. Dal report del Genio Civile nessun intervento è stato sollecitato dal settore lavori pubblici del Comune a Rfi, Consorzio di Bonifica e Gori
 
LA DEVIAZIONE
Col risultato, che a quasi tre anni dalla cerimonia del taglio del nastro nessuna rimodulazione della strada è stata ancora effettuata. I tecnici del Genio Civile hanno inoltre accertato una deviazione non corretta del tratto iniziale delle acque del canale San Tommaso, subordinata al completamento da parte di Arcadis della rete fognaria comunale. Opere incomplete, quindi, non verificate e non collaudate.
 
Il Mattino di Salerno del 18 maggio 2021
Sottopasso ferroviario, è polemica: gli enti rifiutano le responsabilità

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