Angri - La riqualificazione Mcm arriva al Consiglio di Stato

Pubblicato il da Roberta Salzano

Riqualificazione delle ex Mcm, l'amministrazione Ferraioli si è costituita al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar. Dopo che in primo grado lo scorso 5 agosto i giudici avevano disposto l'annullamento della delibera con la quale il 3 giugno la giunta aveva deciso, per il diniego degli interventi di restyling nell'area di via Nuove Cotoniere. Perché i suoli risultano bloccati da ipoteche per 18 milioni di euro e il gruppo Ar ha maturato un debito nei confronti del Comune pari a un milione e mezzo di euro, per il mancato pagamento di Imu e Tari, e 3.6 milioni con Soget
 
Elementi, che hanno spinto la responsabile dell'ufficio tecnico e l'amministrazione a bocciare il progetto, in assenza di garanzie sull'investimento. E dopo che era saltato l'accordo stragiudiziale proprosto dal gruppo Ar all'ente di piazza Crocifisso, per un importo di 400mila euro. Mentre è tuttora pendente il giudizio davanti al Tar di Salerno col quale il legale rappresentante del gruppo, Walter Russo, ha chiesto all'ente un risarcimento da 12milioni di euro, per la mancata adozione della proposta di piano urbanistico. L'incarico è stato affidato ai legali Erik Furno e Francesco Armenante, ma la decisione di costituirsi ha aperto una rottura in maggioranza. Assenti alla votazione il vicesindaco Antonio Mainardi e l'assessore all'ambiente Maria Immacolata D'Aniello, in rappresentanza del gruppo della Lega di Salvini. 
 
In programma la costruzione di 150 appartamenti, un campo di street basket nel comparto di edilizia popolare, un museo delle Mcm nella Casa Comune, tra il cinema e il bocciodromo.
 
Il Mattino di Salerno del 2 novembre 2021
Angri - La riqualificazione Mcm arriva al Consiglio di Stato

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