Angri - Movida in via di Mezzo: nuova diffida per sindaco, prefetto e polizia locale

Pubblicato il da Roberta Salzano

A tre mesi di distanza dalla sospensione dell'ordinanza sindacale, che avrebbe dovuto disciplinare la movida in via di Mezzo, i residenti hanno presentato una nuova diffida. Obiettivo sollecitare il sindaco Cosimo Ferraioli, il prefetto di Salerno, il comando della polizia locale e il presidente della Regione ad adottare i provvedimenti richiesti, per la tutela della pubblica e privata incolumità nel centro storico. 

L'ordinanza del primo cittadino, che imponeva la chiusura delle attività di via di Mezzo all'una, il divieto di somministrare alcolici dopo le 23.30 e di effettuare intrattenimento musicale dopo la mezzanotte, con l'introduzione del Daspo per i trasgressori, sarebbe dovuta entrare in vigore dopo i festeggiamenti patronali. Invece è stata sospesa erroneamente e non revocata, su richiesta di sedici consiglieri, a margine del consiglio comunale del 30 giugno scorso. Contestualmente il settore lavori pubblici avrebbe dovuto incaricare un tecnico specializzato, per effettuare accertamenti in merito alla sussistenza dell'inquinamento prodotto dalle emissioni sonore e acustiche. Ma da giugno, nulla è stato fatto. 
 
Sullo sfondo il ricorso vinto dai residenti al Tar di Salerno e la conferenza di servizi tenutasi a maggio in Prefettura, nella quale sono state stabilite le misure da adottare in seguito alla sentenza, disattesa dal primo cittadino e dall'assise. 
 
Nella foto le strade di via di Mezzo dopo una rissa tra giovani

Nella foto le strade di via di Mezzo dopo una rissa tra giovani

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