Salvini contro Renzi: ''Servo sciocco di Bruxelles''

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"Renzi è solo una pedina, il servo sciocco di chi, da Bruxelles, vuole controllare e amministrare l'economia italiana". Matteo Salvini a valanga dal palco della manifestazione della Lega a Roma si è scagliato contro il governo e contro l'Ue. "Non è il problema Renzi, né tanto meno Alfano, che poi è un problema per se stesso. Il problema è questa Europa che vuol decidere per noi", ha rimarcato il leader del Carroccio. Quando Salvini, aprendo il suo discorso, ha citato Matteo Renzi la piazza ha risposto in coro con un 'vaffa', ripetuto ogni volta che il nome del premier veniva citato sul palco, anche durante gli interventi degli altri oratori. Salvini ha scherzato con il pubblico: "Non fatelo altrimenti ci dicono che siamo maleducati e poi Renzi inventa una tassa pure su questo".

Poi un lungo intervento. "Prendo con voi un impegno: la legge Fornero la cancelleremo e vaffa... alla Fornero e a chi l'ha portata al governo" ha scandito il segretario del Carroccio. Salvini è tornato anche a parlare di immigrati: "Riportateli a casa, non ne può sbarcare più nemmeno uno", e dei rom: "No ai campi rom. Basta. Andate a fare i rom da qualche altra parte, prima vengono i nostri disoccupati. Domani mi arriverà una diffida della presidenza del Consiglio, ma io mi ci soffio il naso".

Piazza del Popolo si è riempita per metà di militanti della Lega nord e manifestanti. Nella piazza, colorata di verde e bianco da bandiere e striscioni, spiccano le magliette autografate da Salvini con la scritta 'Renzi a casa', mantra della manifestazione alla quale sono stati invitati anche gli esponenti di Casapound arrivati in alcune centinaia. In piazza qualche cartello con l'immagine di Benito Mussolini. La foto che figura sui cartelloni ritrae il saluto romano del Duce. Accanto la scritta ''Salvini ti aspettavo''. Presenti in piazza anche alcuni rappresentanti del movimento ''Noi con Salvini'' provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria e Flavio Tosi, il sindaco ''ribelle'' di Verona.

Casapound si è schierata a sostegno del leader della Lega. "Condividiamo ogni singola parola - ha detto dal palco di ''Renzi a casa'' il vice leader di Casapound Simone Di Stefano - del progetto di Matteo Salvini. Un progetto che si fonda su tre capisaldi: no euro, stop agli immigrati e gli italiani prima di tutto. Dunque noi sosteniamo assolutamente Salvini, l'unico leader da contrapporre a Renzi. Non ce ne sono altri e siamo convinti che uniti arriveremo presto alla vittoria".

Da piazza Vittorio è partito invece il corteo dei ''Mai con Salvini'' , la contromanifestazione che raccoglie tra gli altri i movimenti di lotta per la casa, i centri sociali, studenti, immigrati. In testa al corteo, scortato dalle forze dell'ordine in tenuta antisommossa, lo striscione "No alle politiche di austerità, no al governo Renzi. #MaiconSalvini. Roma non ti vuole". Al corteo anche un gommone con la scritta ''Roma ti respinge''. Tra le bandiere anche quelle No Tav.

Matteo Salvini

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