Comunali, M5S fuori dai ballottaggi nelle grandi città. Orlando sindaco di Palermo

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ll M5s resta fuori dai testa a testa delle principali città al voto. E l'esclusione riporta al "classico" ballottaggio centrodestra-centrosinistra nelle principali città: succede a Genova, dove al secondo turno vanno il candidato di centrosinistra Gianni Crivello e quello del centrodestra Marco Bucci, e a L'Aquila dove dopo due mandati di Massimo Cialente se la vedranno Americo Di Benedetto, candidato del centrosinistra (dato al 44-48%) e Pierluigi Biondi, di centrodestra (dato al 41-45%). Mentre il M5S con Fabrizio Righetti si ferma tra il 4 e l'8%.

A Catanzaro il secondo turno dovrebbero giocarselo il sindaco uscente, Sergio Abramo del centrodestra, (dato tra il 40 e il 44%) e il candidato del Pd, Vincenzo Antonio Ciconte, (tra il 28 e il 32%). Sembra sfumare invece il sogno di Nicola Fiorita, sostenuto da liste civiche e di sinistra, tra il 21 e il 25%. Il M5s piange poi anche a Parma, definita esattamente cinque anni fa da Beppe Grillo "la Stalingrado d'Italia", in quanto primo Comune amministrato dai grillini. Nel comune emiliano l'ex Federico Pizzarotti, espulso dal comico genovese, è in testa con il 37% e sfiderà Paolo Scarpa, candidato del centrosinistra al 29%.

Comunali, M5S fuori dai ballottaggi nelle grandi città. Orlando sindaco di Palermo

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